Visualizzazione post con etichetta epidemia ProvinciaBelluno RegioneVeneto ULSS1 Veneto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta epidemia ProvinciaBelluno RegioneVeneto ULSS1 Veneto. Mostra tutti i post

mercoledì 23 dicembre 2020

Aumento importante della pressione dei pazienti Covid-19 negli ospedali della Provincia di Belluno

Belluno. L'ultimo bollettino relativo alla giornata di ieri mostra un aumento dei nuovi casi di Covid-19 sopra quota 200, 246.  Tale valore dimostra che il virus circola ancora in modo sostenuto.

Praticamente quasi tutti gli ospedali della Provincia di notano un aumento dei pazienti di Covid-19 ricoverati. Per quanto riguarda le terapie intensive c'è un aumento di un paziente Covid-19 presso l'Ospedale di Belluno che ha fronte del decesso vuol dire che due pazienti Covid-19 sono entrati. Nelle terapie intensive a ieri erano ricoverati 14 pazienti Covid-19.

In area non critica l'ospedale col maggior aumento di pazienti Covid-19 ricoverati è l'Ospedale di Agordo con 4 pazienti Covid-19 ricoverati. Gli altri ospedali che subiscono aumenti di pazienti covid ricoverati sono: con 2 pazienti in più l'Ospedale di Comunità di Feltre, con 1 paziente in Più l'Ospedale di Comunità di Belluno, l'Ospedale di Comunità di Alano, l'Ospedale di Feltre e l'Ospedale di Belluno. Per quanto riguarda l'Ospedale di Belluno va spesa però qualche parola in più perchè visto il decesso avvenuto i pazienti entranti sono stati 2. La pressione sugli ospedali della Provincia di Belluno  in area non critica per quanto riguarda gli ospedali aumenta in modo importante   passando da 156 a 166 (+6,41%)

L'aumento importante della pressione dei pazienti Covid-19 sugli ospedali della Provincia di Belluno, il contagio sostenuto e i decessi, i quali seppur meno esistono ancora, devono invitare alla prudenza e all'uso delle precauzioni e delle regole anti-contagio; unico modo al momento per contenere la pressione sugli ospedali.


SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA

(dato alle ore 17.00 fonte: Azienda Zero)

nuovi positivi

nelle ultime 24 ore

246

 

Ricoveri

(dato alle ore 17.00 fonte: Azienda Zero)

Le persone attualmente POSITIVE ricoverate negli ospedali dell’Ulss Dolomiti sono:

 

Area NON CRITICA

Terapia Intensiva

Ospedale di Belluno

60

7

Ospedale di Feltre

Ospedale di Agordo

48

14

7

 

Le persone attualmente POSITIVE ricoverate in Ospedale di Comunità sono:

 

pazienti attualmente positivi

Ospedale di Comunità ALANO

6

Ospedale di Comunità AURONZO

Ospedale di Comunità di BELLUNO                                        

4

20

Ospedale di Comunità di FELTRE

14


Decessi. Nelle ultime 24 ore sono decedute due persone covid positive: una donna di 84 anni ricoverata in Pneumologia a Belluno e un uomo di 69 anni ricoverato in Rianimazione a Belluno.

 

mercoledì 18 marzo 2020

Nessun segnale ancora di inversione di tendenza dell'epidemia Covid-19 nell'ULSS Dolomiti

L'epidemia di coronavirus vede ancora espandersi il contagio anche nei territorio dell'ULSS Dolomiti toccando i 116 casi secondo gli ultimi dati di ieri. E' da segnalare che tra le dipendenti dell'ULSS Dolomiti che operano in ospedale sono stati trovati positivi 10 medici, 12 infermieri, 7 oss e 1 dipendente di altra qualifica; visti i sintomi lievi si è proceduto alla quarantena degli stessi che potranno tornare i servizi alla fine della stessa previo tampone negativo. Rimango invariati i dismessi e i decessi.

Torna ad aumentare il numero dei ricoverati in area non critica che passano al 17 marzo a 20 da 23 del giorno prima, mentre i pazienti in terapia intensiva rimango 4. Per quanto riguarda inoltre i pazienti di terapia intensiva ospedale all'Ospedale San Martino di Belluno provengono da ospedali di Treviso, ha precisato nella sua conferenza stampa Adriano Rasi Caldogno (Direttore Generale ULSS DOlomiti) tenutasi alle 12 di ieri.

Il direttore generale che i casi positivi non sono stati ancora confermati dall'ISS e sebbene ciò ha rilevanza nel caso di studi epimidiologici non ne ha in questa fase di cura. Per quanto riguarda le case di riposo, zone sensibili, hanno rafforzato la sospensione degli accessi esterni anche se alcune hanno problemi attualmente che vengo affrontati con la quarantena e tamponi.

L'ospedale di Belluno, a voluto sottolineare Adriano Risi Caldogno, è stato individuato come ospedale regionale di riferimento per l'epidemia di Covid. Attualmente sono presenti 9 terapie intensive e a breve si aggiungeranno altre 6. Per i pazienti meno gravi ci sono 10 posti in pneumologia e 14 alle malattie infettive.

L'attività di prevenzione. Per quanto riguarda la prevenzione si è allo stato intensificata l'effettuazione dei tamponi al personale dell'ULSS e al personale delle case di riposo oltre che ai cittadini. I tamponi al 17 marzo passano a 2459 dai 2038 della giornata precedente. Anche le persone in isolamento fiduciario e sorveglianza attiva aumentano, positivi o a contatto stretto con positivi, che aumentano a 616.

In tema di prevenzione il Dg dell'ULSS Dolomiti ha voluto sottolineare che lo SPISAL (Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) ha effettuato e sta effettuando controlli nelle aziende del territorio in relazione all’applicazione delle normative di prevenzione collegate al COVID19, secondo quanto previsto dal DPCM del 09/03/2020 e seguenti, e in applicazione del Protocollo condiviso Lo Governo-Parti Sociali. Una risposta questa alla preoccupazione manifestate dai lavoratori delle aziende che ancora oggi lavorano.

E' stasto ancora sottolienato in conferenza stampa che se la curva si è pronti ad ampliare l'offerta di servizi dedicati.