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venerdì 1 luglio 2016

Quattro chiacchiere con Sergio Paoli sulla vitalità di Pergine Valsugana e del suo centro.

La crisi economica ha toccato anche l'Italia non risparmiando il Trentino e se ne esce con la difficoltà a causa delle politiche economiche e fiscali messe in campo che rendono difficoltosa far impresa in Italia. Dopo alcuni articoli apparsi sui quotidiani locali in merito a Pergine Valsugana e il suo centro storico, approfondiamo il tema con l'assessore alle attività economiche di Pergine Valsugana Sergio Paoli.

Qual'è la situazione a Pergine Valsugana? Le attività di Pergine Valsugana e del suo centro storico hanno sofferto la crisi come altre zone d'Italia e del Trentino, mostrando comunque nella difficoltà vivacità. Ecco in numeri.



Presenza di pubblici esercizi e esercizi commerciali.
TIPOLOGIAINIZIO 2015 VARIAZIONE FINE 2015
Pubblici esercizi aperti al pubblico 112-5107
Esercizi commerciali3074311


50 degli esercizi commerciali sono presenti nello Shop Center Valsugana.



Movimenti nell'anno 2015 a Pergine Valsugana divisi per tipologia di attività.
TIPOLOGIA NUOVE APERTURESUBINGRESSI CESSAZIONI VARIAZIONE
Pubblici esercizi aperti al pubblico469-5
Esercizi commerciali al dettaglio 17913-4
Fome speciali di vendita (commercio al domicilio del cliente, internet, etc..) 7025
Commercio all'ingrosso 5014
Esercizi commerciali2915254


Quali azioni per valorizzare Pergine e il suo centro storico? L'amministrazione collabora con il COPI (consorzio degli operatori economici), l'Associazione la Rete (Lago), l'APT e con tutte le associazioni di Pergine per rendere appetibili il centro storico, la città in generale, il lago San Cristoforo, la Paganella e il nostro bellissimo castello. Vengono stanziate notevoli risorse economiche che sono destinate all'organizzazione di svariate attività culturali, sportive e di svago che hanno l'obbiettivo di valorizzare la nostra città e le sue frazioni anche a livello turistico. Per il turismo è importante il completamento della pedonale circumlacuale (già finanziata) e la pista ciclabile fino a Trento.

Quali motivazioni portano le aziende a non finanziare il COPI? Le motivazioni sono tra le più svariate certo è che con risorse pubbliche calanti è necessario che tutti finanzino il COPI, il quale è l'ideatore del mercatino di Natale. In futuro è inoltre necessario che le aziende si associno e facciano rete per poter far rimanere appetibile il centro. E' intenzione a breve di promuovere un incontro con i commercianti sul tema.

E' percorribile un artigianato 2.0 come proposto a Rovereto anche a Pergine Valsugana? Non esiste nessuna norma che vieti ciò e sarebbe positivo, ma è evidente che la scelta va fatta dall'imprenditore. Vedrei meglio l'artigianato artistico visto che altre attività potrebbero trovare oneroso tenere in centro negozio e capannone.

Come si riqualifica Via Maier che vede la presenza di poche attività? Via Maier è sostanzialmente una via residenziale da decenni e si è spogliata delle botteghe artigiane, permangono alcuni pubblici esercizi e poche altre attività. Da anni il comune stanzia soldi per il piano colore nel tentativo di riqualificarla, ma non sempre sono stati utilizzati. Da qualche anno si organizza la festa dei patroni, festa destinata alle associazioni, la quale ravviva la zona. Qualche assessore passato voleva portare in tale via il mercatino di Natale ma i residenti si sono opposti.

martedì 23 aprile 2013

Pergine: Teatro Tenda e difensore civico

Dopo il coas avvenuto al Comune di Pergine Valsugana con le dimissioni del sindaco Corradi vorrei ringraziare la vicesindaco Marina Taffara per non essersi sottratta rispondere su due argomenti collegati, molto discussi all'interno dell'amministrazione dimissionaria.

Il Teatro Tenda. Il Teatro Tenda non si farà e questo per motivi diversi. Innanzi tutto all'interno dell'amministrazione comunale non tutta la Giunta era d'accordo con l'opera. Chi come la vicesindaca era contrario, sosteneva che Pergine avrebbe dovuto innanzi tutto pensare al Nuovo Teatro (intendo quello di muratura), lavorando con serietà' sulla gestione di una struttura che costa alle casse pubbliche molte risorse. Inoltre il teatro Tenda aveva dei costi smisurati, molto maggiori di quelli dichiarati. Ed ancora, era sicuramente collocato in un posto sbagliato. Per quel che riguarda la vicesindaco, poi, anche la volontà' popolare doveva essere tenuta in considerazione. I soldi per la realizzazione del Teatro Tenda dovrebbero essere spostati sulla ristrutturazione di Palazzo Crivelli, luogo storico di Pergine, oggi in stato di abbandono.

2700 firme raccolte. La questione era in mano al sindaco Corradi, che l'ha gestita come lei personalmente non avrebbe mai fatto. Si è sempre scontrata con l'ex sindaco sui temi del confronto e della partecipazione, trovando sistematicamente un muro di gomma, purtroppo. Si sarebbe comportata in maniera completamente diversa.

Difensore civico. La Giunta non veniva mai informata delle richieste e dei contatti con lo stesso. Non voglio scaricare colpe. Quando la vicesindaco Marina Taffara, essendosi dimesso Corradi, riceveva la posta ed ha letto la lettera del Difensore Civico che diceva che la questione del Teatro era archiviata in quanto il Comune di Pergine non aveva nemmeno risposto alla richiesta di incontro con il difensore Civico,si è vergognata. Nessuno della giunta sapeva che il Difensore Civico avesse chiesto incontri sul tema del Teatro Tenda, ne vedevamo la corrispondenza in tal senso. Comunque si è già premurata di fare una lettera di scuse indirizzata al Difensore Civico.