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sabato 5 giugno 2021

Variante camerunense del Covid-19 presente in Provincia di Belluno

 Belluno. Ieri  come comunicato dall’Istituto Zooprofilattico delle Venezia, si conferma che è stato identificato in ulss Dolomiti un caso di variante B.1.620 (variante camerunense).

Sono in corso degli approfondimenti per ricostruire la catena del contagio e verificare la presenza della variante anche tra i contatti stretti.

 

venerdì 26 febbraio 2021

Varianti virali del virus Covid-19: primi risultati relativi all'ULSS Dolomiti

Belluno. L'ULSS Dolomiti ha reso noto i dati dei primi sequenziamenti effettuati dall'Istituto Zooproflitattico sulle positività Covid finalizzati all’individuazione di eventuali varianti virali.

Su un totale di 66 campioni esaminati relativi all’ulss Dolomiti sono state individuati 23 campioni con variante virale inglese. Tale evidenza è particolarmente frequente nei campioni inviati dopo la metà di febbraio, con 17 positività per variante inglese su 20. Va peraltro osservato che questi 20 campioni inviati all’Istituto Zooprofilattico erano già stati selezionati sulla base di evidenze preliminari orientative per variante inglese.

«Anche il nostro Laboratorio di Microbiologia è impegnato come molti altri in Italia e nel mondo nello studiare le varianti virali del Covid. E’ evidente che questo studio comporta una ricerca mirata, con probabilmente sovrastima del fenomeno, anche se appare chiaro che il nostro territorio come molti altri in Italia è fortemente interessato da questa nuova circolazione virale, stimabile nel 50% dei campioni esaminati», spiega Eliana Modolo, responsabile della Microbiologia di Belluno.

«Questo importante rilievo», osserva Sandro Cinquetti, Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'ULSS Dolomiti, «rende probabilmente ragione dei focolai epidemici a veloce sviluppo che stiamo registrando in questi giorni nel nostro territorio e conferma ancor più la necessità di mantenere fortemente attive tutte le misure di contenimento epidemico: evitare aggregazioni non indispensabili, rispettare il distanziamento interpersonale; indossare la mascherina in ogni situazione; lavare o igienizzare frequentemente le mani; autoisolarsi ed eseguire il tampone diagnostico in presenza di sintomatologia respiratoria anche lieve».


martedì 16 febbraio 2021

Anche l'ULSS Dolomiti partecipa alla sovrveglianza delle varianti del Covid-19

Belluno. Il tema delle varianti  è un tema importante  in merito alla sconfitta dell'epidemia del Covid-19. Attualmente, alcune varianti,  tra le quali quella inglese sembrano non invalidare i vaccini anche se alcuni potrebbero avere un efficacia. La variante inglese in particolare anche se non sembra aumenti la letalità del virus ne aumenta la contagiosità

L’ulss Dolomiti partecipa al programma di sorveglianza delle varianti di Sars Cov 2 circolanti. Il programma consiste nell’invio in date precise dei campioni risultati positivi al laboratorio dell’istituto Zooprofilattico di Padova. Presso tale laboratorio i campioni inviati vengono sottoposti a sequenziamento genico.

Il dato complessivo regionale riporta una circolazione della variante inglese di circa il 20%, dato confermato anche a livello locale.